In questa guida vedremo più nel dettaglio quali sono i Tipi di Cuffie in commercio, come si suddividono e quali vantaggi e svantaggi può avere un certo tipo di cuffia, così avrete un quadro più chiaro sui vari tipi di cuffie che potrete trovare in vendita negli store online e nelle grandi catene di elettrodomestici.

Sostanzialmente esistono due macro-categorie di cuffie: Auricolari e Cuffie (circumaurali e sovraurali).

1. Auricolari

Riguarda la categoria di dispositivi acustici più piccoli in commercio. Vanno inseriti nell’orecchio e vengono utilizzati specialmente in ambito telefonico. Il loro utilizzo principale è anche nei lettori mp3 ed hanno lo scopo di garantire la massima trasportabilità e quindi il minimo ingombro. Tuttavia la loro qualità audio è inferiore alle altre tipologie di cuffie in commercio, specialmente per la riproduzione delle basse frequenze. Le cuffie auricolari si dividono a loro volta in altre sotto-categorie che ora vedremo insieme più nel dettaglio.

Cuffie Auricolari Classici

Auricolari Classici

Vantaggi
sono poco ingombranti, economici, comodi

Svantaggi
basse frequenze scarse, non isolano dai rumori esterni, si muovono troppo nell’orecchio

Si tratta delle “classiche cuffiette” che noi tutti ormai conosciamo, dispongono di un padiglione quasi piatto e si infilano appena nell’orecchio, quasi ad appoggiarsi.

Sono stati tra i primi ad essere utilizzati, con l’avvento delle radio, i walkman, i lettori CD e solo successivamente i lettori MP3, i telefonini, gli smartphone e i tablet. Sono ancora abbastanza diffusi, ma sembra che negli ultimi anni, le cuffie auricolari più utilizzate e che stanno ormai divenendo uno standard, sono gli auricolari in-ear o intrauricolari, che vedremo subito sotto.

Cuffie Auricolari In-Ear

Auricolari In-Ear o Intrauricolari

Vantaggi
ottimo isolamento acustico, stanno fermi nell’orecchio, ottima qualità audio (specialmente per le basse frequenze)

Svantaggi
a volte sono un po’ scomode da infilare

Gli auricolari in-ear o intrauricolari, sono quelli attualmente più diffusi e si differenziano dagli auricolari classici per la loro profondità di applicazione, ovvero presentano una forma molto affusolata ed un copri auricolare solitamente in silicone o in materiale gommato e di diverse misure. Questo tipo di auricolare,  va applicato all’interno del canale uditivo, quindi molto più in profondità rispetto agli auricolari classici.

Questo permette di ottenere un ottimo isolamento acustico dall’ambiente esterno e una migliore riproduzione delle basse frequenze, oltre ad un confort superiore, anche se non per tutti. Solitamente gli auricolari in ear vengono venduti con dei gommini copri-auricolari di diversa misura (di solito sono 3 misure: small, medium e large) ma alcuni modelli offrono una gamma di misure più ampia.

Per ottenere una buona riproduzione delle basse frequenze e un buon isolamento acustico, è fondamentale scegliere la giusta misura del gommino che va in base alla dimensione del proprio canale uditivo, ricordate che l’orecchio deve essere ben tappato, altrimenti il rendimento sonoro non sarà quello sperato.

Auricolari Bluetooth

Auricolari Bluetooth

Vantaggi
permettono la massima libertà di movimento, stanno fermi nell’orecchio, buona qualità audio per le chiamate

Svantaggi
autonomia di funzionamento limitata per via della batteria

Gli auricolari bluetooth sono invece auricolari senza fili che inviano il segnale audio ai dispositivi riceventi, tramite appunto la connessione bluetooth. In campo telefonico, gli auricolari bluetooth sono dotatati di un microfono integrato e possono avere delle forme diverse, a seconda dei modelli e della marca. Di solito questi tipi di auricolari, presentano una sorta di archetto in plastica che si appoggia sull’orecchio con lo scopo di stabilizzare l’auricolare nell’orecchio, evitando dunque di farlo scivolare.

Un’altra caratteristica degli auricolari bluetooth è che funzionando senza fili, dispongono di una batteria e questo è proprio il punto cruciale di questa tipologia di cuffia, infatti i modelli di marca ignota e di fascia bassa, non solo sono caratterizzati da una pessima qualità audio, ma sono anche dotati di una batteria scadente che il più delle volte non assicura una durata sufficiente per le proprie esigenze.

I modelli migliori, dispongono di una batteria agli ioni di litio e permettono dei tempi di ricarica veloci e una buona autonomia, almeno 4/5 ore di conversazione o ascolto.

Alcune cuffie auricolari bluetooth inoltre dispongono anche del microfono per la riduzione del rumore esterno, una tecnologia molto diffusa ma che secondo noi, garantisce un’efficienza adeguata solo sui modelli di fascia alta.

Auricolari Bluetooth SportGli auricolari bluetooth vengono utilizzati principalmente in ambito telefonico, ma ultimamente stanno prendendo piede anche nel settore multimediale in generale.

Esistono degli auricolari bluetooth “stereo” molto comodi, dispongono di un particolare archetto che va posto dietro la nuca e sono studiati appositamente per chi pratica sport, quindi per chi vuole ascoltare un po’ di musica in movimento, senza il rischio di far cadere appunto gli auricolari.

In commercio potrete trovare comunque molte tipologie di cuffie auricolari bluetooth, di diversa ergonomia, design e prezzo, progettate quindi per ogni tipo di esigenza.

 

2. Cuffie

Questa categoria è indubbiamente la più ampia in commercio, si tratta dei classici “cuffioni” che normalmente dispongono di un arco superiore che tiene collegati i due padiglioni della cuffia. Sono cuffie molto ingombranti rispetto agli auricolari, tuttavia sono quelle che garantiscono la migliore resa sonora, specialmente per la riproduzione delle frequenze basse.

Questo genere di cuffie, si dividoono sostanzialmente in due grandi sottocategorie, ovvero le Cuffie Sovraurali o On-Ear e le Cuffie Circumaurali.

Cuffie SovrauraliCuffie Sovraurali o On-Ear

Le cuffie sovraurali riguardano quel particolare tipo di cuffia che si appoggia sull’orecchio, ricoprendone l’intera superficie del padiglione auricolare. Solitamente questo genere di cuffie, sono il giusto compromesso tra qualità audio e ingombro e sono consigliate per chi desidera avere un paio di cuffie che non siano eccessivamente ingombranti, favorendo  dunque una certa trasportabilità e mantenendo dunque una certa qualità audio.

Di solito il confort di queste cuffie è molto buono, questo perché i padiglioni sono solitamente ricoperti da un’imbottitura che li rende morbidi e confortevoli, tuttavia non sono adatte per usi particolarmente prolungati per via della pressione che esercitano sul padiglione auricolare.

 

Cuffie CircumauraliCuffie Circumaurali

Le cuffie circumaurali invece rappresentano il genere di cuffia probabilmente più diffuso nei vari settori audio.

Si tratta di cuffie composte da ampi padiglioni imbottiti che non solo ricoprono l’orecchio ma lo inglobano del tutto, garantendo probabilmente il miglior isolamento acustico in commercio.

Solitamente questo genere di cuffie garantiscono un ottimo confort, consentendone quindi un uso piuttosto prolungato, anche se dopo alcune ore di utilizzo, l’orecchio tende a sudare e se l’archetto superiore delle cuffie non è ben imbottito, potrebbe risultare pesante e fastidioso.

Le cuffie circumaurali rappresentano probabilmente il tipo di cuffia con la riproduzione più fedele delle frequenze, grazie all’ampia dimensione del driver interno. Quindi per chi deve lavorare con l’audio in modo professionale, questo genere di cuffie è sicuramente la scelta ideale.

Differenze tra Cuffie Aperte, Chiuse e Semi-Aperte

Le cuffie sovraurali e circumaurali si dividono a loro volta in cuffie aperte, chiuse e semi-aperte, vediamo dunque insieme quali sono le varie differenze nel dettaglio.

Cuffie Aperte: si tratta di cuffie che non isolano l’orecchio dall’ambiente esterno, dunque lasciano passare i suoni provenienti dall’esterno. Questo genere di cuffia, è con molta probabilità quella più utilizzata in ambito professionale, perché è il tipo di cuffia che riproduce in modo più fedele e lineare qualsiasi frequenza. Solitamente sono anche più comode delle cuffie chiuse.

Cuffie Chiuse: le cuffie chiuse, al contrario di quelle aperte, isolano molto bene dai rumori esterni e sono probabilmente le più diffuse e utilizzate, un po’ in tutti  gli ambiti. Questo tipo di cuffia, garantisce un’ottima riproduzione delle frequenze, tuttavia tende ad “enfatizzare” o diciamo a “colorare” un po’ il suono, specialmente nelle basse frequenze, restituendo un suono non propriamente realistico, ma sicuramente molto più coinvolgente. Tuttavia, in commercio, esistono degli ottimi modelli di cuffia chiusa che vengono utilizzati molto da chi compone musica o la vuole semplicemente ascoltare.

Cuffie Semi-Aperte: come si intuisce dal nome, si tratta di un tipo di cuffie che rappresentano un buon compromesso tra isolamento acustico, confort e fedeltà nella riproduzione delle frequenze, senza particolari enfatizzazioni.

Diciamo quindi che non esiste una tipologia di cuffia “perfetta”, ma esistono delle cuffie ideali per ogni tipo di esigenza. L’audio è un fattore strettamente personale, ognuno di noi percepisce le frequenze in un certo modo, c’è chi è più sensibile e chi meno.

Per chi compone o produce musica, non c’è una cuffia propriamente ideale, c’è chi ottiene degli ottimi risultati in termini di qualità audio, sia utilizzando le cuffie chiuse, sia utilizzando le cuffie aperte o semi-aperte.

Sottocategorie principali di Cuffie Circumaurali e Sovraurali

Dopo aver visto le categorie principali di cuffie, vedremo ora di vedere nel dettaglio le sottocategorie di cuffie più importanti e più diffuse.

Cuffie WirelessCuffie Wireless

Le cuffie wireless stanno prendendo sempre più piede negli ultimi anni, tanto da classificarle come le cuffie più cercate dagli utenti. Si tratta di cuffie senza fili che utilizzano attualmente tre sistemi di trasmissione audio: Wireless, Bluetooth e Infrarossi. In commercio potrete trovare cuffie wireless di ogni tipo, marca e prezzo, ciascuna delle quali è studiata per apposite esigenze.

Inizialmente le cuffie wireless non offrivano una buona qualità audio, ma con l’avanzare della tecnologia, hanno fatto passi da gigante, probabilmente saranno il futuro, tuttavia soffrono ancora di un grave problema, ovvero il fruscio di fondo e per ottenere un paio di cuffie wireless in grado di offrire una buona qualità audio e priva di fruscii di fondo, bisogna ancora spendere molti soldi, orientandosi dunque su cuffie senza fili di fascia alta.

Per sapere saperne di più, ti consigliamo di leggere la nostra guida dettagliata su Come Scegliere le Cuffie Wireless.

 

Cuffie MonitorCuffie Monitor

Le cuffie monitor sono le cuffie che offrono la massima fedeltà sonora e vengono utilizzate in ambito professionale, solitamente negli studi musicali o di doppiaggio per il missaggio dell’audio. Vengono solitamente utilizzate da chi compone musica ed esistono diverse marche importanti specializzate nella produzione di cuffie monitor.

Le cuffie monitor sono fondamentali per chi lavora in modo professionale nel campo audio, questo perché permettono di ottenere una riproduzione delle frequenze molto fedele, solitamente gli alti sono cristallini, le frequenze medie ben calibrate e le basse frequenze molto equilibrate, senza esaltare alcun tipo di frequenza in particolare. Questo genere di cuffia è essenziale se volete che i vostri progetti suonino in modo adeguato e corretto in qualsiasi impianto audio.

Delle buone cuffie monitor, possono arrivare a costare qualche centinaia di euro, alcuni modelli di cuffia, specialmente quelli con padiglione esterno in legno a edizione limitata, possono arrivare a costare anche migliaia di euro. Cercate dunque di orientarvi su cuffie dalla fascia media in su.

 

Cuffie DjCuffie DJ

Come si intuisce dal nome, si tratta di cuffie studiate appositamente per i dj. In questo genere di cuffie, non è di vitale importanza la qualità dell’audio, ovvero l’importanza c’è ma non ai livelli delle cuffie monitor. Solitamente queste cuffie tendono ad enfatizzare le basse frequenze, suonano con un volume abbastanza alto e sono abbastanza confortevoli, o meglio i modelli migliori consentono un ottimo confort, un fattore molto importante per chi deve allenarsi o suonare per parecchie ore.

Queste cuffie vengono spesso contraddistinte per il loro design accattivante e anche piuttosto ingombrante e solitamente consentono di poter ruotare i padiglioni a proprio piacimento, consentendoci di liberare un orecchio per la messa a tempo dei due brani.

 

Cuffie GamingCuffie Gaming

Le cuffie gaming sono specifiche per chi è appassionato di giochi su pc o consolle come la Plastation di Sony o l’Xbox di Microsoft. Si tratta di cuffie che enfatizzano in modo particolare alcune frequenze, specialmente quelle basse e sono dotate di sistemi Sorround che possono arrivare a 7.1 canali o addirittura a 9.1 per i modelli più avanzati.

Le cuffie da gaming sono progettate per garantire un’esperienza ludica assolutamente coinvolgente e di solito sono caratterizzate da un elevato confort per garantirne l’uso prolungato e da un microfono per interloquire con i propri amici online o avversari.

 

Cuffie per TVCuffie per Tv

Infine abbiamo deciso di mettere anche questa categoria di cuffie che in realtà non ha nulla di particolarmente specifico per le tv. L’unica particolarità delle cuffie per tv è il fatto di avere un cavo piuttosto lungo, di solito 5/6 metri o più, ideale dunque per poter guardare la tv sul divano o sul proprio letto in totale comodità e senza disturbare i vicini. Per il resto sono delle normalissime cuffie con padiglioni morbidi per garantire un buon confort e nulla di più.

Esistono anche gli auricolari per tv ovviamente e anch’essi sono normalissimi auricolari (solitamente in-era con gommini di ricambio per le diverse misure del vostro canale uditivo) e sono dotate di un cavo molto lungo, sempre intorno ai 5 metri. Tuttavia non sono facilissime da trovare in commercio.

Bisogna comunque ammettere che questo genere di cuffie con cavo, stanno per essere sovrastate dalle cuffie wireless che garantiscono una comodità nettamente superiore grazie all’assenza di fili.

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